La classifica: le 5 migliori boutade del Silvione nazionale a Servizio pubblico.

BVedere ieri sera Silvio in televisione è stato un toccasana per il mio quadro clinico: se, come dicono, ridere allunga la vita, penso di essere servito per almeno un paio di mesi.

Le scenate che abbiamo visto ieri sera sono, per motivi diversi, da incorniciare, e per chi se le fosse perse reputo opportuno segnalarne cinque di qualità assoluta:

Al 5° posto troviamo il Colonnello Silvio Berlusconi alle prese con la Tempesta Perfetta, in cui l’ex premier chiarisce, in maniera controproducente, che il problema dell’acqua alta a Venezia non è dovuto a Monti. Così però si aumentano i consensi del nemico e, detto fra noi, non ho manco capito a cosa alludesse il caro B quando parlava della stessa.

Al 4° posto il grande scontro tra Università e scuole serali: in questo frangente il premier si gioca i voti di diversi elettori presenti in studio ma, fanculo, si toglie le sue porche soddisfazioni!
<<Lei non sa quanto tempo si impiega ad approvare un disegno di legge? E’ uscito dalle serali, mi consenta.>>
L’umiliazione dell’avente diritto al voto in diretta nazionale è la nuova frontiera della politica italiana: quando non basta più prendere per il culo lo stesso ricandidandosi nonostante una pagina Wikipedia dedicata ai propri processi penali e un governo caduto, si deve ricorrere alle misure estreme. Ben fatto, Campione!

Al 3° posto la querelle Deutsche/Bundes Bank: ma dove sono finiti, dunque, i titoli di stato italiani?
A questa domanda, Silvione presenta i sudori freddi tipici dello studente che non ha fatto i compiti a casa. La notizia positiva è che, se non è Alzheimer galoppante, è sicuramente un principio di arteriosclerosi. La cattiva notizia è che chi ci ha ridotti sul lastrico non si ricorda a chi apparteniamo adesso.
<<Pato? Ma non era in prestito al Flamengo?>>

Al 2° posto entra di diritto la favolosa lettera a Travaglio: B legge assorto PER LA PRIMISSIMA VOLTA il contenuto della stessa, tenendo il segno con il dito come fanno i bambini delle elementari coi racconti di Gianni Rodari.
Il cazziatone di Santoro è quello di un maestro che sa ormai che il dato alunno ne combinerà sempre qualcuna in grado di stupirlo, ma esso stesso non può fare a meno di uscirne profondamente divertito.

Udite udite, al 1° posto troviamo i successi di Silvio con le donne: avete presente quel momento in cui Travaglio, in tono accusatorio, parla delle 30 ragazze che entrano nella magione di Arcore e si “innamorano” a prima vista di lui?
Ecco, il momento esatto in cui la telecamera si sposta su di lui, che compiaciuto allarga le braccia a dire “cosa ci posso fare, me le carico tutte!” è un momento di bomberaggine pura e sopraffina, che sfonda le classifiche degli apici della televisione italiana, finendo giusto un gradino sotto all’ineguagliabile Signor Giancarlo.

-BONUS-Passiamo ora ai bonus della serata: particolarmente di rilievo è il momento in cui Silvione pulisce la sedia occupata sino a un attimo prima da Travaglio.
Tranquillo Bomber, aveva già provveduto a scoreggiarci sopra a nastro, garantito!

Altro momento clou della serata è il momento in cui, durante la proiezione di un filmato che vedeva la Merkel in spasmodica attesa di un colloquio con il buon premier, questi se ne esce con la massima da “Romanzo Criminale” <<Lei si sta scavando la fossa! Porgetegli un badile, così sta più comodo!>>.

Travaglio si concede un momento da bomber, dando voce a 60 milioni di residenti in Italia: <<se avessi così tanti procedimenti penali a carico, a quest’ora mi avrebbe fatto presidente del Senato.>>
Boutade da cartellino rosso, ma l’arbitro Santoro sorvola. Da rivedere alla moviola.

Gli italiani, tutti coglioni.
<<Quindi quei 12-13 milioni di italiani che mi hanno votato per 3 volte sono tutti coglioni?>>
Caro Silvio, apprezziamo la tua schiettezza e ti rispondo che, no, non sono tutti coglioni. Sono diversamente furbi.

-MALUS-Ammettiamolo: il momento in cui Silvio sbrocca al grido <<Stavo difendendo l’Italiah!>> era perfetto per un’entrata in pompa magna del grande Richard Benson, vero grande assente della serata.

In conclusione, Amore e altre Fregnacce vi invita a non farvi infinocchiare da questi qua. Silvio è un Bomber vero, e con ieri sera si è assicurato quantomeno i voti dei migliori rimorchiatori da discoteca. Che febbraio possa portare con sè il Berlusconi V? Io inizio a temerlo seriamente.

-Beppe-

Annunci