Foibe e Serie B: come da copione.

Come da copione. Martiri delle foibe

Inutile aggiungere altro.

Oggi il mio Facebook ha mostrato la solita accozzaglia di link dei quali si poteva tranquillamente fare a meno, con persone che mostravano, ansione dell’altrui approvazione, i loro ultimi acquisti e altre amenità. Tutto legittimo eh, è una giornata come le altre.

La colpa non è certo vostra.

La colpa è di qualcun altro, la colpa è di quelle persone che, in questi anni, ci hanno insegnato che l’unica data da ricordare come disastro peggiore mai occorso all’umanità sia da ricondurre a quel 27 gennaio.

Sapete qual è la cosa incredibile?
La cosa incredibile ED ESCLUSIVAMENTE ITALIANA è che riusciamo a dividere i massacri non solo in categorie (perché, di fatto, le foibe sono di serie b E BASTA), ma anche, e questo è a mio parere ben più imbarazzante, in fazioni politiche.

L’olocausto è un massacro di destra, è questa la verità. la verità è che milioni di persone morte massacrate non sono un’occasione di raccoglimento, no, sono un ottimo sponsor per capire da che parte stare. Perché se quelli lo hanno fatto possono rifarlo.

E dall’altra parte, c’è il massacro di sinistra, quello delle foibe, quello che “tantoselomeritavano” (ho sentito dire pure questo).

Quello stesso massacro che è usato da certi fascistelli cerebrolesi o aspiranti giovani politici piazzati ancora peggio, che tirano acqua contro il pd pubblicando foto di Vendola e spiegando che il “ricchione” si è opposto alla giornata del ricordo delle Foibe.

Insomma, vi posso dire che mi fate schifo?

Mi fate schifo tutti voi che strumentalizzate queste morti. Mi fate schifo tutti voi che ci tirate fuori degli spot elettorali o che usate milioni di cadaveri per dare forza a tesi inesistenti.

Quella gente, brutte merde, è gente morta.

E dato che sono tanti, mi piacerebbe che un giorno venissero a farvi visita per chiedere la loro parte del compenso, dato che avete vinto, avete creato questo sistema malato.

Immagino quanto debba essere bello per i camerati di Primo Levi sapere di essere degli ottimi testimonial.

Vergognatevi, il ricordo per adesso passa da qui.
Non siete pronti né degni per commemorare né le foibe, né tantomeno l’olocausto.

Come da copione.

-Beppe-

 

PS: la foto ve l’ho messa bella grande, per rendervi forse meglio l’idea di ciò che è stato. Fanculo pure ai vostri stomaci.

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