[Una mela al giorno] Giorno 1: La partenza

Il train manager di Italo ci dà il benvenuto al treno che ci sta proiettando al Festival Internazionale del Giornalismo. Siamo stipati in un carro bestiame, ma abbiamo il tavolino. Veri professionisti del settore qui, mica cacio e cavallo.

Mentre si parla dell’adattamento cinematografico del Grande Gatsby, il treno tocca quota 300 km/h, che figata vero? Poi basta andare a manifestare con gli amici tipicamente valsusini, quelli del posto da generazioni che dicono che “A tav nun la volemo” [cit. UM].

Questo IJF13 minaccia di essere una svolta, ci sono tutti gli ingredienti. Personalità di livello molto alto, a livello sportivo, che poi è quello che mi interessa di più; qualche amico pavese ed una redazione finalmente affiatata, oltre che numerosa.

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Questi tre cristi mi hanno dovuto sopportare al tavolino per un’ora e mezza. Vogliate loro particolarmente bene. Twitter: @ponyilcasoche @pefforroffe @ferrarisara92.

Mi piacerebbe che Filippo Facci leggesse l’editoriale che ho scritto per l’ultimo numero di Inchiostro; non tanto per una concordanza di idee politiche (sono convinto che si finirebbe a litigare), quanto perché sono sempre più dell’idea che sia uno dei miei capolavori. L’altro è “Storia di un pacchetto da 20”, ma questa è un’altra storia.

Vi debbo inoltre confessare un segreto: non sto mangiando una mela.

Quando scrissi quel pezzo l’altro giorno ero nella cosiddetta “presamale”, e dunque, anche se delle vitamine mi servirebbero davvero, non ho ancora accattato le mele. E soprattutto non giro con un coltello in tasca. Che se no qui ci si scambia per dei poco di buono.

Ore 10:04. Tra 4 ore saremo in Umbria, non ancora a Perugia. Il sole illumina una carrozza formata da persone di ogni età: dai lattanti ai loro nonni, passando per 11 persone che stanno per affrontare una trasferta ricca di aspettative ed avventura, nell’unico capoluogo di regione al mondo che può essere considerato un macrosentiero di trekking.

Ultime raccomandazioni: per seguire le dirette Twitter di Inchiostro seguite @InchiostroPavia, per seguire il sottoscritto, invece, digitate @OhErri.

Tanto i bookmakers non quotano neanche la grande morale di questo festival: “It’s all about Twitter”.

-Beppe-

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