Tanto sai che sarò qua.

Prevedibilità. Una delle cause principali della fine di molti amori. Quando sai prevedere con certezza la reazione del o della partner, tutto perde di mordente, diventa scontato. E poi degenera in rottura.

Chiamatela routine, o binari mentali, chiamatela come volete, la prevedibilità sta alla base di quasi tutte le perdite di interesse.

Però c’è un però. C’è quell’amore che non puoi provare verso una persona (o per lo meno, io no). Quell’amore che io posso provare solo per una istituzione, per la Signora.3D-Juventus-Logo

La Signora, come la più stronza e insignificante delle troie da una botta e via, me la sono vista deflorare sotto gli occhi da 14 uomini giusto domenica, per quattro volte. Ora, io non sono tipo geloso, la Signora è libera di farsi deflorare, ma mi aveva abituato a farsi uccellare così spesso solo in lunghi lassi di tempo. Chessò, 12, 14 settimane. E invece è successo tutto così in fretta.

Ero abituato a vedere la Signora sempre in tiro, sempre da gala (e da gara). La ostentavo poco, per me la Signora non è mai stata un oggetto. Eppure qualche invidiosetto ce l’ho sempre avuto attorno.

Da fine agosto la Signora pare cambiata. Sostiene di amarmi, e cazzo io giuro di amare lei. Ma è sempre vestita male, quasi che non si curi di come vien vista dagli altri. Non è da lei. Poi è sempre la più bella in sala. Ma quasi non gliene frega.

Ci sono quei momenti in cui un uomo deve prendere per mano la sua donna e riflettere nel buio della notte senza proferire parola.

Quel momento è arrivato per me e per tutti gli amanti della Signora.

La Signora ci ha già traditi troppe volte, quest’anno.

In Danimarca si è fatta pisellare, in casa nostra accidenti si è concessa a due turchi. A Firenze uccellata quattro volte.

Dopo la terza, non ho più avuto il coraggio di guardare. E mi sono ripromesso che mercoledì non ci sarei più uscito insieme. Anche perché, essendo sotto antibiotici, non posso bere.

E come ogni vero amante della Signora, mercoledì sarò con lei. A soffrire nel vedere questi uomini che sanno di poterla possedere, e molto probabilmente lo faranno. E lei non potrà tirarsi indietro.

“Tanto sai che sarò qua”, sussurro sapendo che dovrei lasciarla, pensare ad altro, che la vecchiaia imbruttisce.

Prevedibilità, si diceva. Io lascerei una ragazza che so dove poter trovare dopo ogni mia malefatta.

La Signora, subdola, si tiene apposta la gente come me. E a volte vorrei imparare a essere menefreghista come lei, a non lasciare che la prevedibilità/routine/ecc incrini le mie relazioni, che riesca a far funzionare storie con persone per cui non provo granché.

Ma non ci riuscirò mai. E intanto sarò qua. A guardare il tuo gran ballo a Madrid.

Probabilmente mi manderà una cartolina, la Signora. Presumibilmente sarà firmata da altri. Sicuramente sarò qua. E aspetterò.

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